ALEZEIA

La verità vi farà liberi

chi


L’autore principale di questo blog è Pietro Castagneri. Quarantenne piemontese, felicemente sposato, senza accorgersi si è trovato padre di quattro splendide creature.

Ha studiato l’italiano con la mamma maestra, le civiltà al liceo classico, l’economia all’università; e poi un po’ di psicologia, grafoanalisi, marketing, qualità, comunicazione, controllo di gestione, project management, sociologia dell’organizzazione e qualche altra cosetta. Su alcuni di questi argomenti ha anche insegnato ad altri.
Attualmente lavora con papà, fratello e zio nell’azienda famigliare; insieme costruiscono case (scuole, ospedali, fabbriche …).

In passato ha fondato una postazione della Croce Rossa, e la sezione giovanile dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) torinese; ha fatto parte di Amnesty International e dei gruppi giovani di Ance e Confindustria. Per un anno ha anche fatto il soldato: alpino, ufficiale.

Prega da venticinque anni con un gruppo di amici, conosce un sacco di preti e di suore e perfino qualche vescovo; nonostante ciò, è ancora cristiano, cattolico, romano.

Da qualche anno importuna alcune centinaia di brave persone che non hanno il coraggio di cancellarsi dalla sua mailing list, e che così si incontrano e si scontrano sui grandi temi della vita, quella presente, e quella che verrà.

Pietro e famiglia

Colui che ha obbligato (e aiutato) Pietro Castagneri a mettere in piedi il blog è Alberto Lagna, che sebbene non ne condivida al 100% le idee ne ammira la decisione e coerenza.

Ormai sulla soglia della quarantina, sposato con un figlio di sei anni lavora, si diverte e vive nel mondo dell’informatica, della rete, delle telecomunicazioni e dei nuovi media.

Il mondo lo ha girato grazie al lavoro e ne ha conosciuto gli aspetti meno evidenti e più stridenti grazie ai tanti amici missionari. Per questo si occupa da tempo di sviluppo e mondialità. E’ convinto che cambiare il mondo sia compito di tutti, a partire dal proprio orticello di casa.

Anche per questo è nato questo blog.

Alberto e Famiglia

13 Risposte to “chi”

  1. Armando Cerrato said

    Ciao Pietro, ti ricordi ancora di me l’Astigiano? leggo sempr econ piacere le tue mail e ora leggerò il blog …non sapevo che avevi fondato uan postazione della Croce Rossa dove? io sono un VDS da 7 anni ….ancora in servizio attivo con il 118…

    Cari saluti e a presto

    • ikzus said

      Certo che mi ricordo: è stato un bel periodo della mia vita, e tra l’altro ho conosciuto alcune belle persone, come te.

      Anche in Croce Rossa fu una bella esperienza: nel mio paesino c’era un’associazione autonoma di volontari con un’ambulanza, ma non ce la facevano più da soli: così decisero di entrare in CRI, e diedero a me l’incarico di traghettarli. Dopo la naia però non son più riuscito a fare servizio – anche perché mi sono sposato, mi sono traferito …

      E tu, come te la passi? Sono contanto di risentirti. Peccato che sia così difficle riincontrarci – parlo per me, con la prole che mi ritrovo! -, tuttavia è bello restare in contattno almeno via Internet.

      Ora che è tutto più facile ed immediato, darai anche tu il tuo contributo a questo blog? Conoscendoti, sono sicuro che hai delle cose interessanti da dire.

  2. Grisostomo said

    Complimenti, caro Castagneri. Anche io sono di Torino. Faccio delle scaramucce da solo, in attesa della Luce.

  3. Davide said

    Non so perché mi viene da rispondere al tuo appello ad aderire al partito di Magdi Allam, sedicente Cristiano; sarà perché sono di Rifondazione comunista, versione Ferrero, e tra minoranze ci si sente in qualche modo vicini…: ma davvero pensi, caro Pietro, che l’integralismo fondamentalista identitario, in versione clerico-fascista sia la risposta più adeguata ai problemi della società e della Chiesa europea, e mondiale, del terzo Millennio? Se persino quei contadini ricchi e tranquilli che sono in maggioranza gli statunitensi si sono accorti che qualcosa andava cambiato eleggendo Obama….Insomma va bene essere tradizionalisti, lo sono anch’io inseguendo un sogno utopico di rivoluzione anticapitalista che affonda le sue origini nell’Ottocento, ma a tutto c’è un limite!
    Ma dai, dopo Ferrara adesso Magdi Allam!!!! Suvvia, siamo proprio alla frutta…Ma non sarebbe meglio un bel PdL?

    Ciao, Davide

  4. Guido Luciano Fuscà said

    Ciao Pietro,

    finalmente ti ritrovo. Ti ricordi di me? Mi auguro di sì.
    Era un po’ che non mi arrivavano più le mai della newsletter (anche perché l’indirizzo di libero giace inutilizzato da un po’) e mi chiedevo se era ancora in piedi.
    Eventualmente, se c’è ancora potresti inserire nella newsletter questa mail?

    Ho letto quello che scrivi sul caso Englaro. Purtroppo non sono annoverabile tra coloro che hanno una posizione ben precisa, forse perché non riesco a parlarne facilmente. Non mi è facile discutere su cosa fosse giusto davanti a una tv comodamente seduto in poltrona: certe situazioni bisognerebbe viverle e io francamente non me la sento di dire qualcosa a una famiglia che ha passato quello che ha passato in questi 16 anni, mi sembrerebbe di mancare di rispetto. Certo il problema me lo pongo, comunque, tutti i giorni, anche perché queste vicende sono meno lontane da noi di quanto possiamo immaginare.
    Ormai si va verso l’utilizzo di ritrovati tecnologici che consentono di prolungare la vita di un essere umano, cosa inimmaginabile anche solo all’epoca dei nostri genitori, ma verrebbe da chiedersi con quali esiti e quali speranze.
    Ma non essendo nella testa di chi vive attaccato a una macchina, non posso rispondere a questa domanda. Per questo ci sono effettivamente gli specialisti della scienza medica.
    Tuttavia pongo un problema che in questa vicenda ritengo abbia un ruolo rilevante.
    I protagonisti della vicenda non hanno agito in una situazione di arbitrio, perché hanno fatto valere un loro diritto dinanzi a organi giurisdizionali. I quali hanno accolto le loro ragioni.
    Sarà una mia deformazione professionale, ma purtroppo, comunque la si pensi, non credo si possa prescindere e disattendere a cuor leggero una sentenza o più sentenze, altrimenti mi chiedo in quale Stato vivremmo.
    In altre parole. Possiamo noi impedire che vengano eseguite sentenze della Cassazione o del TAR?
    Possiamo discutere nel merito, quantomeno, sul ruolo che in questa vicenda ha avuto la decisione di accertare la volontà della persona non in via diretta (non potendo essere direttamente interpellata) ma tramite testimoni.
    Difatti, se non sbaglio questo è uno dei punti su cui si discute il testo della legge sul testamento biologico. Ma se poi una sentenza accerta il diritto di staccare il sondino, io credo che tale decisione vada rispettata.
    Sulla vicenda in sé, mi limito a richiamare l’articolo di Panebianco (Corriere della Sera) di qualche giorno fa, su un “silenzioso terzo partito” quello “di chi pensa che occorrerebbe coltivare, nella riservatezza e nella discrezione, una zona grigia, protetta da una necessaria ipocrisia, nella quale le decisioni sul caso singolo (sempre diverso, almeno per qualche aspetto, da qualunque altro caso singolo) restano affidate alla sensibilità e alla pietas del medico che ha in cura il malato e ai sentimenti delle persone che lo amano”.
    Non sappiamo se chi è in coma da così tanto tempo abbia ancora percezioni, desideri vivere così o vorrebbe essere liberato dalle sofferenze.
    Però, da cristiano, quale mi ritengo essere ancora, mi chiedo perché nessuno mi spiega il significato di questo canone del Catechismo della Chiesa Cattolica, che sento citare poco: “2278 – L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’« accanimento terapeutico ». Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente.(http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm)”.
    Prolungare una situazione di SVP per 16 anni è o non è una procedura medica sproporzionata? E in questi casi la richiesta di interruzione della procedura non viene presa da una persona che ne ha il diritto legale “rispettando la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente”?
    Infine la politica.
    Molto clamore in queste ultime settimane e mesi. Ma la mia domanda è una sola. Dove era la politica quando Piergiorgio Welby scrisse al Presidente Napolitano per dire che la sua condizione di vita era insostenibile? Non era già quella un’occasione che si presentava per finalmente aprire una discussione in Parlamento e nelle sedi politiche di questo tema che ormai sui giornali viene definito “fine vita”?
    Non sarebbe stato meglio occuparsene all’epoca, per evitare di dover ricorrere a un decreto legge come quello proposto venerdì scorso?

    Nella speranza di aver contribuito in minima parte al dibattito, un caro saluto.

    Guido Luciano Fuscà

  5. amedeo borongo said

    grazie signor Fuscà per le sue parole che ai miei occhi risultano molto sagge, equilibrate e rispettose. non posso che associarmi a quanto lei ha scritto.
    ieri ad annozero si è visto come il signor Englaro avesse sollevato il problema almeno nel 2001, nel corso della trasmissione “raggioverde”, anch’essa condotta dal dottor santoro.
    dunque, il parlamento ha avuto almeno 8 anni per promulgare una legge che regolamenti questa materia.
    che ha fatto in questi 8 anni?
    se non si è riusciti a fare una legge decorosa in 8 anni, come si può immaginare di farne una in 3 giorni?

  6. […] posti che ho seguito ho trovato cose molto sensate (segnalo questo in particolare). L’autore, Pietro Castagneri, ha fatto molte cose, oltre ad essere padre di quattro figli. […]

  7. Davide said

    Mi piacerebbe sapere che cosa pensi del tuo caro amico Feltri a proposito della campagna contro il tuo caro amico Boffo…
    ciao, Davide

    • ikzus said

      Sai che ne so niente? Di che si tratta? Mi sono perso qualcosa di importante? Ultimamente sto lavorando ad un progetto che mi impegna molto …

  8. borongo amedeo said

    Gent.mo Sig. Ikzus: Lc 24,18
    Suo aff.mo
    Cleopa

  9. ciao castagnieri
    ti mando i nostri complimenti io a mia moglie magda e giovanni mio figlio, per la tua bella famiglia il signore gli protegge , tanti auguri e felice natale . chiedo scusa perche ti ho dato un unico sito che ho e ancora in costruzione – ciao

  10. Harmonia said

    Ho letto quello che scrivi sul caso Englaro. Purtroppo non sono annoverabile tra coloro che hanno una posizione ben precisa, forse perché non riesco a parlarne facilmente. Non mi è facile discutere su cosa fosse giusto davanti a una tv comodamente seduto in poltrona: certe situazioni bisognerebbe viverle e io francamente non me la sento di dire qualcosa a una famiglia che ha passato quello che ha passato in questi 16 anni, mi sembrerebbe di mancare di rispetto. Certo il problema me lo pongo, comunque, tutti i giorni, anche perché queste vicende sono meno lontane da noi di quanto possiamo immaginare.Ormai si va verso l’utilizzo di ritrovati tecnologici che consentono di prolungare la vita di un essere umano, cosa inimmaginabile anche solo all’epoca dei nostri genitori, ma verrebbe da chiedersi con quali esiti e quali speranze.Ma non essendo nella testa di chi vive attaccato a una macchina, non posso rispondere a questa domanda. Per questo ci sono effettivamente gli specialisti della scienza medica.Tuttavia pongo un problema che in questa vicenda ritengo abbia un ruolo rilevante.I protagonisti della vicenda non hanno agito in una situazione di arbitrio, perché hanno fatto valere un loro diritto dinanzi a organi giurisdizionali. I quali hanno accolto le loro ragioni.Sarà una mia deformazione professionale, ma purtroppo, comunque la si pensi, non credo si possa prescindere e disattendere a cuor leggero una sentenza o più sentenze, altrimenti mi chiedo in quale Stato vivremmo.In altre parole. Possiamo noi impedire che vengano eseguite sentenze della Cassazione o del TAR?Possiamo discutere nel merito, quantomeno, sul ruolo che in questa vicenda ha avuto la decisione di accertare la volontà della persona non in via diretta (non potendo essere direttamente interpellata) ma tramite testimoni.Difatti, se non sbaglio questo è uno dei punti su cui si discute il testo della legge sul testamento biologico. Ma se poi una sentenza accerta il diritto di staccare il sondino, io credo che tale decisione vada rispettata.Sulla vicenda in sé, mi limito a richiamare l’articolo di Panebianco (Corriere della Sera) di qualche giorno fa, su un “silenzioso terzo partito” quello “di chi pensa che occorrerebbe coltivare, nella riservatezza e nella discrezione, una zona grigia, protetta da una necessaria ipocrisia, nella quale le decisioni sul caso singolo (sempre diverso, almeno per qualche aspetto, da qualunque altro caso singolo) restano affidate alla sensibilità e alla pietas del medico che ha in cura il malato e ai sentimenti delle persone che lo amano”.Non sappiamo se chi è in coma da così tanto tempo abbia ancora percezioni, desideri vivere così o vorrebbe essere liberato dalle sofferenze.Però, da cristiano, quale mi ritengo essere ancora, mi chiedo perché nessuno mi spiega il significato di questo canone del Catechismo della Chiesa Cattolica, che sento citare poco: “2278 – L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’« accanimento terapeutico ». Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente.(http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm)”.Prolungare una situazione di SVP per 16 anni è o non è una procedura medica sproporzionata? E in questi casi la richiesta di interruzione della procedura non viene presa da una persona che ne ha il diritto legale “rispettando la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente”?Infine la politica.Molto clamore in queste ultime settimane e mesi. Ma la mia domanda è una sola. Dove era la politica quando Piergiorgio Welby scrisse al Presidente Napolitano per dire che la sua condizione di vita era insostenibile? Non era già quella un’occasione che si presentava per finalmente aprire una discussione in Parlamento e nelle sedi politiche di questo tema che ormai sui giornali viene definito “fine vita”?Non sarebbe stato meglio occuparsene all’epoca, per evitare di dover ricorrere a un decreto legge come quello proposto venerdì scorso?
    +1

  11. Non so perché mi viene da rispondere al tuo appello ad aderire al partito di Magdi Allam, sedicente Cristiano; sarà perché sono di Rifondazione comunista, versione Ferrero, e tra minoranze ci si sente in qualche modo vicini…: ma davvero pensi, caro Pietro, che l’integralismo fondamentalista identitario, in versione clerico-fascista sia la risposta più adeguata ai problemi della società e della Chiesa europea, e mondiale, del terzo Millennio? Se persino quei contadini ricchi e tranquilli che sono in maggioranza gli statunitensi si sono accorti che qualcosa andava cambiato eleggendo Obama….Insomma va bene essere tradizionalisti, lo sono anch’io inseguendo un sogno utopico di rivoluzione anticapitalista che affonda le sue origini nell’Ottocento, ma a tutto c’è un limite!Ma dai, dopo Ferrara adesso Magdi Allam!!!! Suvvia, siamo proprio alla frutta…Ma non sarebbe meglio un bel PdL?
    +1

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: