Questo è un collage dei principali appelli contro il catastrofismo ambientale sottoscritti da decine di migliaia di scienziati e studiosi di tutto il mondo, fra cui decine di Premi Nobel. Sono in ordine di data, a partire dal più vecchio, che è del 1992 (ne fecero uno anche nel 1990 ma non l’ho ancora reperito).
Il più recente è la lettera aperta a Ban Ki Moon, inviata nel 2007 in occasione del Cop 13 di Bali (Questo di Copenhagen è il Cop 15). L’ultimo convegno della Galileo 2001 è di appena due mesi fa, ottobre 2009: vi hanno partecipato anche (Franco) Prodi e Sutera, che nessuno si sogna di chiamare negazionisti. In fondo si trova la sintesi finale; il comunicato conclusiva dice: “I maggiori climatologi italiani, sostanzialmente, ritengono ancora di difficile dimostrazione una relazione causa-effetto fra le emissioni di biossido di carbonio dovute alle attività dell’uomo ed i fenomeni di riscaldamento, sollecitando quindi un maggior impegno di ricerca nelle discipline dell’ambiente e del clima.” !!!
Se uno va sul sito ufficiale di Copenhagen non trova il minimo accenno a UN solo studioso che abbia un solo filino di dubbio sul riscaldamento globale di origine antropica. La catastrofe planetaria è presentata come vera, certa, incombente e colpa dell’umanità. Quindi i paesi industrializzati (quelli occidentali, s’intende) si sbrighino a dire quanto denaro e quanta tecnologia intendono trasferire ai paesi in via di sviluppo, per riparare i danni fatti a Madre GAIA. La Cina non so se riuscirà ancora a farsi considerare in via di sviluppo ai fini di ricevere aiuti, ma quanto a ridurre le emissioni, ha già detto che almeno fino al 2030-2040 non ci pensa nemmeno.
Credo che diffondere questi appelli sia importante. Su Internet hanno provato a mettere su delle smentite, ma è tutto verificabile, gli scienziati e i climatologi italiani li conosco personalmente, alcuni sono famosi e li conosciamo tutti.
