ALEZEIA

La verità vi farà liberi

Archivio per la categoria ‘verità’

Il nobel pirandelliano

Pubblicato da ikzus su Giovedì 10 Dicembre 09

Centouno anni fa, nel 1908, Luigi Pirandello pubblicava un saggio fondamentale per capire la sua evoluzione artistica – e in effetti, anche per capire cosa sta succedendo in questi poveri giorni!

Scriveva che la comicità è sostanzialmente “avvertimento del contrario“, e nasce dal contrasto tra l’apparenza e la realtà. «Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. ‘Avverto’ che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere.» E scoppio a ridere!

È ciò che faranno oggi tre americani su quattro, tanti quanti pensano che sia ridicolo assegnare solennemente un premio Nobel per la pace, ad un presidente che ha appena deciso di inviare altri 30.000 soldati a combattere in Afghanistan, dopo averne ritirato neanche uno dall’Iraq.

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L’invenzione dell’omofobia

Pubblicato da ikzus su Lunedì 19 Ottobre 09

Ricevo e pubblico questa analisi lucidissima e assai penetrante (ooops: si può ancora dire?)

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La proposta di legge sulla cosiddetta omofobia era prevista nel programma elettorale di PD + IdV e non era prevista nel programma di PdL + Lega. PdL e Lega però non l’hanno voluta fermare in sede di Commissione, e così il 12 ottobre la proposta di legge (relatrice la PD Anna Paola Concia) è andata in discussione in Parlamento. Stoppata grazie alla pregiudiziale di incostituzionalità proposta dall’UdC e approvata a maggioranza, la proposta di legge tornerà, stavolta con un disegno di legge presentato dal Governo.
Tutto questo “volerla approvare a tutti i costi” è già una prima vittoria per la lobby gay, che ha inventato l’omofobia per zittire il dissenso.

Mia moglie e io nel 1980 formammo una famiglia, società naturale fondata sul matrimonio, i cui diritti sono riconosciuti dalla Costituzione. Desideravamo dei figli, e questo veniva incontro alle necessità della società, che ha bisogno di 2,1 figli per donna per sussistere. I figli nacquero attraverso rapporti sessuali matrimoniali. Vedete qualcosa di anormale in questo percorso? Niente di anormale, è un percorso normale.

Eppure la lobby gay ci ribattezzò “eterosessuali”, e nessuno ha reagito. Io rifiuto la neolingua gay e riaffermo che il mio percorso non è “eterosessuale”, è semplicemente un percorso “normale”, non avendo in sé niente di anormale.
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Omofobia: Parole profetiche del Cardinale Ratzinger

Pubblicato da ikzus su Martedì 13 Ottobre 09

Parole profetiche del Cardinale Ratzinger
su un’ideologia ostile alla libertà religiosa


di Antonio Gaspari

ROMA, domenica, 11 ottobre 2009 (ZENIT.org).- Un’eventuale legge italiana contro l’omofobia, in recepimento di una risoluzione del Parlamento Europeo, potrebbe limitare fortemente la libertà delle persone e la libertà religiosa.

E’ in discussione alla Camera dei Deputati la proposta di legge C-1658 contro l’omofobia, presentata dal Partito Democratico, a prima firma di Paola Concia. La proposta prevede l’inserimento nel Codice Penale di “reati commessi per finalità di discriminazione o di odio fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere”.

L’iniziativa recepisce una risoluzione del Parlamento Europeo del 18 gennaio 2006 in cui l’omofobia è definita “una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (GLBT), basata sul pregiudizio”.

Come “pregiudizio” si intende ogni giudizio morale contrario all’omosessualità e alle deviazioni in campo sessuale. Quando esso si esprime in scritti o discorsi pubblici che non pongano su un piano di assoluta eguaglianza ogni tendenza e orientamento sessuale, può essere considerato come contrario al rispetto dei diritti dell’uomo ed essere oggetto di sanzioni penali. Lo stesso principio è enunciato dall’art. 21 della Carta fondamentale dei Diritti del cittadino di Nizza, resa giuridicamente vincolante dal Trattato europeo di Lisbona.

Nel commentare l’iniziativa, il professor Roberto De Mattei ha spiegato in un dettagliato articolo pubblicato su Radici Cristiane” (n. 48 – Ottobre 2009) che “se questa legge passasse e fosse applicata in modo coerente, sarebbe impossibile, o quanto meno rischioso, criticare l’omosessualità e presentare la famiglia naturale come ’superiore’ alle unioni omosessuali. Un’istituzione ecclesiastica non potrebbe rifiutarsi di designare come suo rappresentante una persona che non faccia mistero delle sue tendenze omosessuali. Nessuno Stato, ma anche nessuna Chiesa, potrebbe rifiutare di celebrare un matrimonio di coppie dello stesso sesso. Catechismi e libri sacri che condannano l’omosessualità come peccato ‘contro-natura’ potrebbero essere ritirati dal commercio”.

In merito alla possibilità di una legge europea che avrebbe impedito il rifiuto della pratica omosessuale, il 1° aprile 2005 l’allora Cardinale Joseph Ratzinger, in occasione della consegna del “Premio San Benedetto per la promozione della vita e della famiglia in Europa”, conferitogli dalla Fondazione Sublacense Vita e Famiglia, ebbe a dire: “Il concetto di discriminazione viene sempre più allargato, e così il divieto di discriminazione può trasformarsi sempre di più in una limitazione della libertà di opinione e della libertà religiosa. Ben presto non si potrà più affermare che l’omosessualità, come insegna la Chiesa cattolica, costituisce un obiettivo disordine nello strutturarsi dell’esistenza umana”.

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Omobufala + handystrage

Pubblicato da ikzus su Mercoledì 3 Dicembre 08

OnuNo

In questi giorni il mondo dei media è stato scosso da una bufera, che aveva il suo epicentro sulla cupola di San Pietro: il Vaticano è stato accusato prima di appoggiare le condanne a morte dei gay, e poi di rifiutare l’appoggio ai disabili. E’ proprio così? Ovviamente no, e ci voleva davvero poco per capirlo.

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Quella disperata fame di morte

Pubblicato da ikzus su Venerdì 14 Novembre 08

Quasi sempre il male si basa sulla menzogna, come se avesse terrore della verità. Così oggi nei primi 3 quotidiani italiani – Corriere, Repubblica e Stampa – troviamo già nel titolo di prima pagina la medesima dolce sfumatura ingannatrice: «Ora Eluana può morire»; no, prego: DEVE morire. Leggi il seguito di questo post »

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In coma per due anni sentiva tutto

Pubblicato da alenu su Lunedì 28 Luglio 08

La testimonianza di un giovane in coma per due anni che si è risvegliato…
“Durante i miei due anni in stato vegetativo sentivo di aver fame e sete”
di Salvatore Crissafulli

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NASCE ALEZEIA

Pubblicato da ikzus su Martedì 15 Aprile 08

Ecco il mio blog.

Adesso potrò evitare di spedire mails chilometriche, e voi potrete più facilmente intervenire ed interagire oltre che con me anche tra di voi, miei affezionati compagni di meditazioni!

Siamo all’inizio: mancano ancora molte cose, ma col tempo le aggiungeremo. Intanto, se avete suggerimenti, domande, critiche, scrivete: il blog serve a questo.

A proposito: avete saputo qualcosa delle elezioni?

;-)

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Le (false) notizie, la (vera) notizia

Pubblicato da ikzus su Giovedì 20 Marzo 08

Si dice che la nostra sia l’era dell’informazione; e se si guarda alla quantità, è certamente vero: Internet da sola raccoglie più materiale di quanto non ne abbiano mai avuto tutte le generazioni passate messe insieme. Ma in Internet c’è di tutto, e il contrario di tutto; è difficile cercare, è ancor più difficile trovare. Se si sposta l’attenzione alla TV e alla carta stampata, il panorama cambia, ma non migliora: a parte una stucchevole omogeneità che ha l’odore delle fotocopie, ciò che più colpisce è il distacco tra la realtà e la sua rappresentazione. Le notizie sono a volte semplicemente inventate, più spesso esagerate, quasi sempre distorte. Per questo il Santo Padre dedicherà la prossima enciclica non alla fede – com’era facile aspettarsi, dopo le due precedenti su speranza e carità – bensì alla verità. Quella verità che, negata in linea teorica dai fautori del pensiero debole e del relativismo assoluto, nella pratica degli operatori dell’informazione diventa una semplice variabile tra tante, certo meno importane dell’ossequio al potere o dell’allineamento all’opinione dominante. Leggi il seguito di questo post »

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Lo scandalo della verità

Pubblicato da ikzus su Martedì 29 Gennaio 08

La verità, nella definizione classica di S. Tommaso d’Aquino (ma già da Aristotele), è adaequatio rei et intellectus: corrispondenza alla realtà. L’opposto dell’ideologia, che nel senso comune del termine indica il tentativo di plasmare la realtà secondo la propria visione. Un po’ come Pecoraro Scanio che, di fronte alle montagne di rifiuti che ricoprono la Campania, proclama che la soluzione è la raccolta differenziata: niente discariche, niente inceneritori, la monnezza semplicemente non dovrebbe esistere – è la realtà che deve adeguarsi, non lui.
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La triste barzelletta di rombo rosso

Pubblicato da ikzus su Giovedì 20 Settembre 07

Il comitato internazionale della Croce Rossa ha deciso a fine anno: nelle missioni internazionali, il simbolo che identificherà l’azione di soccorso di qualsiasi ferito non sarà più la croce, ma un bel Rombo Rosso! Per quello che ne so, nessuno l’aveva chiesto, ma, viste le arie che tirano, i massimi responsabili di questa meritoria organizzazione umanitaria hanno pensato bene che la croce fosse – come dire? – troppo di parte!

Qualcuno potrebbe giudicare la questione soltanto ridicola, soprattutto quelli che conoscono la storia del simbolo che è stato censurato: infatti, lungi dall’essere una organizzazione confessionale o anche solo religiosa, la Croce Rossa nacque fin dal principio come associazione laica di volontariato, impegnata nel soccorso dei feriti in guerra; ed il suo fondatore, in omaggio alla propria patria, la Svizzera, ne copiò la bandiera, invertendone però i colori: da croce bianca su fondo rosso, a croce rossa su fondo bianco, appunto. Dunque, a questo livello, potremmo liquidare la vicenda come una delle tante insensatezze che ci ingombrano di continuo il cammino come foglie autunnali.

Ma la questione, naturalmente, è più profonda.

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