ALEZEIA

La verità vi farà liberi

Per amore

Pubblicato da ikzus su Domenica 5 Aprile 09

C’era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore protestante e viveva in un piccolo paese. Una mattina della Domenica di Pasqua stava recandosi in Chiesa, portando con se una gabbia arrugginita. La sistemò vicino pulpito. La gente era alquanto scioccata. Come risposta alla motivazione, il pastore cominciò a parlare…

“Ieri stavo passeggiando quando vidi un ragazzo con questa gabbia. Nella gabbia c’erano tre uccellini, tremavano dal freddo e per lo spavento. Fermai il ragazzo e gli chiesi: “Cos’hai lì, figliolo?”. “Tre vecchi uccelli” fu la risposta. “Cosa farai di loro?” chiesi. “Li porto a casa e mi divertirò con loro”, ripose il ragazzo. “Li stuzzicherò, strapperò loro le piume cosi litigheranno. Mi divertirò tantissimo”. “Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?”. “O, ho dei gatti”, disse il ragazzo. “A loro piacciono gli uccelli, li darò a loro”.

Il pastore rimase in silenzio per un momento. “Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?”. “Cosa??!!! Perché, mica li vuoi, signore, sono uccelli di campo, niente di speciale. Non cantano. Non sono nemmeno belli!” “Quanto?” chiese di nuovo il pastore. Pensando fosse pazzo il ragazzo disse, “$10?” Il pastore prese $10 dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo. Come un fulmine il ragazzo sparì. Il pastore prese la gabbia e con delicatezza andò in un campo dove c’erano alberi e erba. Aprì la gabbia e con gentilezza lasciò liberi gli uccellini.

Poi iniziò a raccontare questa storia.

Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia. “Si, Signore, ho appena catturato l’intera umanità. Ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un esca che sapevo ottima. Li ho presi tutti!”. “Cosa farai con loro?” chiese Gesù. Satana rispose, “O, mi divertirò con loro! Gli insegnerò come sposarsi e divorziare, come odiare e farsi male a vicenda, come bere e fumare e bestemmiare. Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe, e ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!” “E poi, quanto avrai finito di giocare con loro, cosa ne farai?” chiese Gesù. “O, li ucciderò” esclamò Satana con superbia.

“Quanto vuoi per loro?” chiese Gesù

“Ma va, non la vuoi questa gente. Non sono per niente buoni, sono cattivi. Ti odieranno. Ti sputeranno addosso, ti bestemmieranno e ti uccideranno. No, non puoi volerli!!”

“Quanto?” chiese di nuovo Gesù.

Satana guardò Gesù, e sogghignando disse, “Tutto il tuo sangue, tutte le tue lacrime e la tua vita.”

Gesù disse: “AFFARE FATTO!” E poi pagò il prezzo.

Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito.

4 Risposte a “Per amore”

  1. Nella sua semplicità, la storia è immediata e arriva dentro.
    Grazie
    S&P

  2. klee detto

    Ti ringrazio per questa storia
    come ai tempi di Gesù, forse la verità è ancora così grande che necessita di essere raccontata in storie per essere compresa

    klee

  3. borongo detto

    A pochi minuti dalla loro liberazione, i tre uccellini rilasciati nei campi, del tutto incapaci di sopravvivere in natura, finirono fra le fauci (rispettivamente) di una volpe, di un gatto selvatico e di una poiana.
    Qualche giorno dopo, il ragazzo si fece di nuovo intercettare dal Reverendo Thomas. Stavolta nella gabbia aveva due criceti. Ma il prezzo nel frattempo era salito: 20 dollari per liberarli.
    I criceti liberati fecero la gioia di una coppia di nibbi bruni, i cui pulcini avevano una gran fame.
    Tre giorni dopo fu la volta di un coniglio – 30 dollari e in bocca a due lupacchiotti che stavano imparando a cacciare per conto loro.
    Nel giro di un anno, il Reverendo Thomas, oberato dai debiti contratti per pagare l’avidissimo ragazzo, fu sfrattato e abbandonato dalla moglie e dai figli; a quanto pare, andò a vivere nella popolosa comunità dei senzatetto di San Francisco.
    Il ragazzo mise da parte una piccola fortuna e aprì una ditta di software specialistico che nel giro di due anni fu quotata in borsa e lo rese multimiliardario (in dollari). Siccome non era un ingrato completo, la chiamò “George Thomas, Inc.”.
    E per quei dodici, gloriosi mesi in cui il ragazzo e il Reverendo immisero proteine a quintali nell’ambiente naturale, tutti quelli che passavano da quella zona si meravigliavano molto della quantità e della bellezza dei rapaci, delle volpi e di tutti gli altri predatori che di tanto in tanto si riuscivano a scorgere.

  4. bella parabola grazie

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